Non sono andato alla manifestazione delle donne il 13 febbraio

l’ho seguita in tv mentre lavoravo

ma ho sofferto uguale a non esserci

poi mi è capitato lo stesso

in serata quella domenica ho preso il treno regionale ed era pieno di donne

erano quelle donne, le stesse donne, quelle tra loro che non erano di Roma e tornavano a casa

erano ancora ardenti di piazza

fervide sorridenti stanche spavalde

qualcuna non ancora scesa dall’onda conversava animatamente

qualcuna ogni tanto si alzava per andare dalle altre un paio di file indietro

chi seduta su un bracciolo ascoltava un dialogo

chi la mano tesa attraverso il corridoio attendeva un giornale, un libro

chi assorta al finestrino

chi accosciata accanto al sedile di una compagna

chi addormentata

la bimba con il disegno sulla guancia, con una penna in mano e una scossa ai capelli già sembrava grande

la garibaldina con la frezza bianca

l’adolescente con un accenno di seno e l’impegno serio sul volto

la veterana dai capelli alla maschietta bianchi come la sua sciarpa pelosa montatura rossa maglione di lana arancio ampia gonna un sorriso lucente e il portamento fiero nonostante il morbo che la fa arrancare piano, tremante, aggrappata a una stampella

soprabiti

odore d’arance

una parrucca gialla da clown su un poggiatesta

occhiali libri borse scarpe basse e col tacco stivali collane

capelli corti lisci ricci naturali tinti sale e pepe

pasionarie contadine cittadine intellettuali ragazzine artiste operaie

erano tutte meravigliose, dico sul serio

e io mi sentivo completamente immerso in loro, avvolto dalla loro rete così morbida e calda

tanto densa da rendere invisibile perfino lo squallore spigoloso e atroce di quel vagone pilotato da uomini e progettato da uomini per portare altri uomini a lavori da uomini

in mezzo a loro mi sono sentito sicuro, nella loro forza senza violenza

mai mi ero sentito così sicuro in mezzo ad altrettanti maschi

più simili a un branco per loro natura

mai mi sarei sentito così in pace

e allora ho pensato

ecco come dovrebbe essere il mondo, semplicementeИкониikoniПодаръциикони

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  • ALTRI / IN società

COMMENTS / 3 COMMENTS

poesia…….anche nei momenti più improbabili…..
grazie, buona giornata al più simpatico e imprevedibile lideologgista

Francesco ha aggiunto queste parole il Mar 09 11 at 9:54 am

mi piace questo treno, ciao steffff!

isabella ha aggiunto queste parole il Mar 09 11 at 11:22 am

La loro forza senza violenza; questa è la chiave della probabile salvezza del mondo.

Gianmarco ha aggiunto queste parole il Mar 09 11 at 9:57 pm

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Tutti i giorni 13 febbraio



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