Spulcia il regesto.
- «Collegate i 5 milioni di puntini…»
Da tanto ho desiderio di proporre ai miei alunni un gioco. Il gioco è questo. Io vi do dei punti a caso sulla grande mappa del reale: due o tre eventi campionati qui e là nella cronaca. Voi ora trovatemi un filo che li collega.
Ad esempio: il picco nel consumo di cocaina e l’emergenza rifiuti. [...]
- Il senso profondo della protesta scolastica
Il più caparbio rimprovero opposto alle proteste dei ragazzi in questi giorni è stato la superficialità. Molti li hanno accusati di manifestare contro una riforma che ancora non è stata fatta. Di mescolare inavvertitamente le carte, elementari con università, ausiliari con docenti, reazionari con rivoluzionari.
Vorrei riflettere su questo per far combaciare i ritagli sparsi dei [...]
- Decadenze a scelta
Stamattina ero dal dottore qui sotto per la classica laringite da equinozio. Mentre aspettavo di poter dire il mio 33 ho sfilato dal montarozzo un Corriere della Sera Magazine, evitando gli scandalistici. C’è voluto un certo sforzo di volontà per non infilare la cannuccia nella bibitona rosa, ma oggi mi sentivo più curioso di prendere [...]
- One Hundredth Life
100th Life, il centesimo livello della ziqqurat virtuale: è l’incredibile meta che Zap Crabe, animatore del gruppo attivista ENLARGE YOUR POEMS, ha ieri apertamente annunciato. «Andrò nel punto dove il cerchio virtuale si chiude su se stesso. Vi dimostrerò le mie ragioni. A costo di perdere il senno.»
No, questo non è Grand Theft. È ancora [...]
- Elezioni antiuomo
L’esito/exitus/exit delle elezioni 2008 ancora non è noto mentre scrivo, ma una cosa è certa: il ripieno di questa campagna elettorale è stato interamente cucinato coi punti di vista di una teoria economica vecchia, pericolosa e insostenibile. Roba marcia, da buttare.
No, neanche mi avvicino al sogno del partito degli aziendali, di quella terribile chimera che [...]
- La laicità degli angeli
L’ultimo post presagiva qualche conto che non tornava intorno al papa. Ora, su quanto è accaduto non ho niente di interessante da dire. Ci sarebbe molto da dire sulla citazione della citazione da Feyerabend, una delle menti più autenticamente libere che abbia mai incontrato. Ma temo che il discorso suonerebbe troppo specialistico. Forse lo farò, [...]
- L’industria culturale e lo stupore infantile
Oggi Key4biz pubblica un articolo di Angelo Zaccone Teodosi (Presidente IsICult - Istituto Italiano per l’Industria Culturale) che cerca di stemperare il RaiGate. Salvi tutti i menzionati, due cose fastidiose da segnalare.
La prima cosa fastidiosa è il riproporsi di quel famoso, penoso, disperatamente infantile argomento ma-lo-fanno-tutti. Personalmente, me lo ricordo prendere l’aire da Tangentopoli e [...]
- Profilo del Moderno Curatore
Zachary Pope (1979) è nato a Johannesburg e vive tra Africa, Europa e internet. Ha studiato filosofia con Tony Brennan e storia dell’arte con Ursula Pindemonte. Ha partecipato a diversi progetti new media sul rapporto tra displacement e integrazione: Alpha Avatars, Worstofall, Uniforms For The Masses, Klawneex, Don’t Work! Play, B for Biscotto. Ha tradotto [...]
- Pubblico o privato?
Nella sua dichiarazione a Strasburgo riportata dal blog di Grillo De Magistris riassume in poche pennellate lo schema di dirottamento dei fondi europei nel sud Italia. Al centro dell’interessante ritratto stanno i meccanismi di società fatti apposta per attrarre e canalizzare i fondi via dal suolo assetato che dovrebbero irrigare, non solo annullando lo sviluppo [...]
- Beppe Grillo e l’anti-politica
Solo quando si getta la pietra nello stagno si vede quello che sta al fondo. All’indomani del V-day di Beppe Grillo e della proposta delle liste civiche, i commenti di ogni parte disegnano un’eloquente figura. La cosa più interessante è che l’azione di Grillo viene definita unanimemente anti-politica. Questo dà la misura di quanto si [...]
- Et in pulve reverteris
Nelle scene iniziali del film Armageddon una pioggia di meteoriti devasta New York. Il flagello è dipinto come se lo poteva figurare la gente per mezzo degli sceneggiatori di Hollywood. Un masso più grosso trancia la cima dell’Empire State Building, che crolla giù in strada di punta e si abbatte fra schegge ed esplosioni. È [...]
- I media che parlano male dei media
Quanto mi fanno ridere i media che parlano male dei media.
I magazine fighetti con l’articolo del guru in pompa magna che sentenzia che i magazine fighetti uccidono la verità. Il colmo del fasullo.
I tg che sguinzagliano i lor cani a inseguire i parenti del morto, e intanto raccontano che i poveretti sono vittima dell’assalto dei [...]
- Supermarket saves
Nella cassetta della posta un’invasione di depliant: l’Associazione della Madonna di Fatima, i prestiti personali Findomestic, i Libri di Riza Psicosomatica. Con un linguaggio omologato, uniforme, pubblicitario, tutti mi offrono una salvezza standard: la via per “realizzare i miei sogni”.
Nella mailbox un mucchio di altre avances: viagra e cialis, pillole contro l’eiaculazione precoce e l’invecchiamento, [...]
- Quddue!
In un recente spot Q2 dell’Alfa 147 un simpatico esaltato, in sosta nel deserto più piatto che si possa immaginare, illustra a un campesino giustamente perplesso il gran gusto del differenziale autobloccante Torsen su curve e salite solo immaginarie.
Beh, non è questa la più stupenda auto-celebrazione del futile che ci infesta la vita?
Il vero colpo [...]
- Bustina di sicurezza
Al bar sotto casa mia la signora alterna la comoda zuccheriera d’acciaio alle bustine di legge, secondo come sente il vento, così da concedere un tanto alla legge e un tanto alla gente. Quando vado a fare colazione non so mai cosa troverò.
Naturalmente se ne discute. La bustina di zucchero al centro dello scandalo è [...]
- Zap Crabe e il movimento antiplay
Dal muro viene un chiasso di fondo abbastanza ordinato, un brusio: un congresso o qualcosa del genere. In primo piano si fa strada una voce petulante: «Insomma voi portate avanti questo rifiuto della tecnologia…»
Zap Crabe, the Great Advocate (più o meno il Grande Difensore) come è stato ribattezzato dalla stampa nazionale, rabbrividisce appena e si [...]
- Disagio sintetico
Quando a dire “ci scusiamo per il ritardo” nell’altoparlante è una voce registrata, chiaramente le cose sono andate oltre un certo limite: si è compiuta una dissociazione tra il sentimento e la voce che lo pronuncia, tra le parole e il corpo che ne dovrebbe patire l’emozione.
In più, questa dissociazione è ufficiale: esercitata e accettata [...]
- Verde di innocenza
Ho fatto una piccola indagine e mi sono accorto che pochi l’hanno notato: la ERG ha cambiato colori.
Oltre a un alleggerimento del rosso verso l’arancio, ha sostituito il blu – in quella pesante accoppiata col rosso, già obsoleta come le spalline e ormai segno di retriva arroganza, cfr. Exxon e TIM – con un verde [...]
- Il fattore X nell’11 settembre
Quando cerco di chiarire a me stesso quel che è successo dall´11 settembre, in un quadro più ampio possibile, mi vengono in mente soprattutto metafore tratte dalla fisica [...]
- Pubblicità e trasgressione
Tra le radio circola in questo periodo lo spot del nuovo disco di Manu Chao. Non so se conoscete già il singolo in promozione: è una specie di [...]
- Cattive notizie
Spesso mi càpita di sentire qualcuno ripetere che i tempi vanno peggiorando. O tempora o mores. Ahi ahi.
L´altra sera, ad esempio, ne parlavo con un amico. Le violenze sui bambini, mettiamo: «mai come oggi», diceva. E poi [...]
- Il fuggitivo sciocco
Qualche tempo fa guardavo distrattamente in tv Black Rain un film d´azione di maniera USA. Ecco una delle scene chiave, ricordo che era anche nel trailer: Michael Douglas improvvisamente irrompe correndo al centro di una strada, con [...]

