Spulcia il regesto.
- We need China!
Il 30 settembre scorso la Cina ha annunciato il lancio di un suo fondo sovrano, il China Investment Corporation (CIC) che deve gestire la riserve in valuta estera accantonate dalla Repubblica Popolare Cinese. Si tratta nel mondo della più grande montagna di dollari non in mano americana (circa 1400 miliardi). Di questi, il CIC sta [...]
- Elezioni antiuomo
L’esito/exitus/exit delle elezioni 2008 ancora non è noto mentre scrivo, ma una cosa è certa: il ripieno di questa campagna elettorale è stato interamente cucinato coi punti di vista di una teoria economica vecchia, pericolosa e insostenibile. Roba marcia, da buttare. No, neanche mi avvicino al sogno del partito degli aziendali, di quella terribile chimera [...]
- Giuliano de’ Razionali
Madre santissima, che falcate fa il tempo! Ti distrai un attimo per scrivere un saggetto e fare altre centomila cose, e volano i mesi così… Mi viene male a vedere che ne sono passati quasi due dall’ultimo post. Un blog ha molto in comune con l’amicizia: quando lo trascuri per un po’ ti viene il [...]
- La Libertà del Popolo della Libertà
Quando si parla di Popolo della Libertà, come prima di Casa della Libertà, nei discorsi di ogni genere, dalla normale chiacchiera tra amici alle discussioni pubbliche tra i politologi, c’è sempre all’opera un livello cognitivo in cui il semplice ripetere la formula già costruisce un nuovo concetto di libertà che prende il posto della precedente [...]
- La politica alle prese col restyling di prodotto
O Libertà e Popolo della Libertà, che brutta fine state facendo! La mossa della creazione ex abrupto del nuovo partito riconferma il fatto che Berlusconi agisce da manuale marketing tradizionale, come già annotai quasi due anni fa su lideologo (La fine della politica). Dopo aver trasformato il governare in marketing dell’esecutivo, sin dal contratto e [...]
- Nessun futuro senza responsabilità
Deliziosa testimonianza di Gherardo Colombo da Lucia Annunziata, oggi. L’ex magistrato spicca fra i pochissimi che non cercano soluzioni rapide né usano mitologie: guarda alla società con l’occhio post-moderno – avveduto, competente, e non furbo – di chi vede nei rapporti tra le parti il segreto del malfunzionamento dello Stato, più che in questo o [...]
- Ancora verde (di democrazia, stavolta)
Il Partito Democratico ha deciso il suo colore sociale: verde. Eccone un altro. Ma attenzione: non è il verde dei Verdi, né quello della Lega, né quello di Hamas. Questo è il verde-innocenza per il mondo-ambiente-nei-pasticci. E’ il verde della Erg Petroli. Ricordate quando vi avevo raccontato che la Erg aveva cambiato i suoi colori [...]
- Gli OGM, Capanna e il voto facile
Anni fa avevo fatto questo poster già sapendo che un giorno l’avrei dovuto usare. Come volevasi dimostrare: Mario Capanna ieri sera a Striscia la notizia ha invocato coram populo il Grande Sì per un agroalimentare libero da OGM. “Un sì per il futuro”, secondo la ritrita formula per tutti gli usi che la propaganda strilla [...]
- La discussione sul DDL Levi prosegue
Il mio post precedente è stato commentato anche sul meetup di Roma. Penso che valga la pena di seguire la discussione che nasce qui, e la mia ulteriore risposta che in ogni caso fa proseguire le danze. Oggi la dimostrazione a piazza Sallustio, col capro Gentiloni alla fine del World Going Digital. Colpirne uno per [...]
- Di che parla davvero la nuova legge sull’editoria?
Ho approfittato del sabato mattina per scaricare e studiarmi la nuova legge sull’editoria, e vedere di cosa si sta parlando. Tengo due blog indipendenti e senza pubblicità, di cui uno da sette anni cioè parecchio ante litteram; conosco molto bene i nuovi media; in generale sono interessatissimo alla libertà di informazione. Quindi volevo capire bene [...]
- Democracy2.0
Ieri mattina ho partecipato allo stand-in pro De Magistris davanti al CSM, insieme al meetup di Beppe Grillo di Roma e ai ragazzi di Locri con Aldo Pecora. C’era anche qualcuno dell’Italia dei valori, non meglio precisati Socialisti per le libertà, e un po’ di polizia inutile ma discreta. Ero curiosissimo di vedere come funzionava [...]
- Preoccupati Canuti vs. Grillo
Dopo Scalfari e Mazza, purtroppo anche Pansa ieri al Tg1 si è aggiunto al coretto degli autorevoli preoccupati da Grillo. Gli argomenti dei Canuti sono due. A) Attenti alla deriva totalitaria! ché all’alba del Ventennio le scuse di mobilitazione erano le stesse: abolire i partiti, dare potere al popolo. B) Attenti al terrorismo! ché questo [...]
- Beppe Grillo e l’anti-politica
Solo quando si getta la pietra nello stagno si vede quello che sta al fondo. All’indomani del V-day di Beppe Grillo e della proposta delle liste civiche, i commenti di ogni parte disegnano un’eloquente figura. La cosa più interessante è che l’azione di Grillo viene definita unanimemente anti-politica. Questo dà la misura di quanto si [...]
- Dalla politica al marketing dell’esecutivo
Da diversi anni osservo crescere in me la tendenza spontanea a immischiarmi poco nella politica tradizionale fatta dalle organizzazioni dette partiti e dai loro incaricati. Tendo ad abbandonare in fretta le discussioni su questi partiti e questi politici di professione, trascinato via da una noia inesorabile, da un disinteresse lievemente stomacato. Con un certo allarme mi sono [...]
- Dissociazioni culturali avanzate
Teoria del romanzo e della narrazione, teoria delle teorie scientifiche (quindi filosofia della scienza), e teoria della mente, formano un tessuto unico, indissolubile. Sono in verità una cosa sola, osservata da punti di vista diversi. Affrontarle separatamente porta per forza a una parzialità della visione, cioè a una forma di cecità. Può essere accompagnata da [...]
- Galimberti e Technè
Il filosofo Umberto Galimberti, in una discussione con Edoardo Boncinelli (E ora?, Einaudi), riassume così la tesi del suo Psiche e Techne: la Tecnica da serva dell´uomo ne sta diventando padrona, in quanto se essa è il mezzo per arrivare a qualsiasi cosa allora diventa il fine primario. Il sillogismo è indiscutibile. Ma Galimberti (come [...]
- La società come film digitale
L´individuo contemporaneo nasce con il walkman. Quando portai a casa il mio primo walkman avevo dodici anni, e fu una scossa tellurica. I miei genitori, visibilmente sotto shock, ebbero una violentissima reazione di rifiuto. Disprezzavano quell´oggetto. Disprezzavano chi lo usava. Questa gente senza senso, disse mio padre, annaspando. Con quelle cuffiette in testa, un marchio [...]
- Deriva del sapere e neopolitica trasversale
Immaginiamo il sapere come una sfera in espansione. I punti sulla superficie sono il presente, le frontiere di ogni disciplina nota. Man mano che la sfera si gonfia, i punti si allontanano sempre di più l’uno dall’altro come le galassie in fuga dal Big Bang. Negli interstizi che si aprono fra i punti, man mano [...]

