Preoccupati Canuti vs. Grillo

(daily life, politica)

Ci vogliono lenti finemente regolabili per leggere la storiaDopo Scalfari e Mazza, purtroppo anche Pansa ieri al Tg1 si è aggiunto al coretto degli autorevoli preoccupati da Grillo.
Gli argomenti dei Canuti sono due.
A) Attenti alla deriva totalitaria! ché all’alba del Ventennio le scuse di mobilitazione erano le stesse: abolire i partiti, dare potere al popolo.
B) Attenti al terrorismo! ché questo agitatore, seppure fosse in buona fede e oltre le intenzioni, può armare la mano di qualche dormiente che aspettava l’ultima spintarella alla sedizione violenta.

Di solito si pensa che per trarre lezioni dalla storia basti conoscere la storia. Sarebbe da chiedersi subito: quale storia? Selezionata e scritta da chi? Ma tralasciamo questo ed altri analoghi difficili impicci, più grandi di noi, e concentriamoci sulle altre due qualità fondamentali che mancano.
Primo: la visione, l’arte di associare immagini in modo significativo e utile, talento di pochissimi.
Secondo: una approfondita conoscenza del presente, nel complesso intreccio di tutti i suoi aspetti. Altrimenti, come è possibile trovare l’attuale nell’antico? Come fare una similitudine tra due oggetti se se ne vede uno solo? Difatti è almeno su quest’ultimo punto che spesso cadono gli anziani autorevoli: assicurati dall’età e dal curriculum si permettono di ignorare olimpicamente in cosa il presente è molto diverso dal passato, e così le loro letture risultano superficiali quanto quelle dei ragazzini che vivono solo l’istante griffato. Si sa che la presbiopia fa mettere a fuoco solo cose lontane.

L’accostamento A tra Grillo e gli esordi del fascismo è improponibile per almeno due ragioni connesse. Primo, perché oggi c’è internet che trasporta la partecipazione in maniera non fisica ma ben efficace entro i meccanismi della democrazia (raccolta firme, discussione proposte, informazione e controinformazione, ecc.). Secondo, perché Grillo è un uomo chiaro, al di là di ogni ragionevole dubbio; lo testimoniano, se lo sguardo e i sei figli fossero prove da ingenui, i suoi comportamenti fuori onda e la coerenza generale. Un uomo di spettacolo che usa ogni centimetro quadro della ribalta come si dovrebbe, diventa naturalmente e direttamente politico. Grillo non è un violento bensì un appassionato; chi confonde le due cose è cieco o in malafede. Come è cieco o in malafede chi non vede come egli sia appassionato non dell’Ordine o della Legge, temibili dogmi astratti che portano dritti alla violenza, ma dei principi di legalità e di onestà con la minuscola per la società in carne ed ossa che noi siamo. È evidente che egli non sosterrebbe mai la violenza che fu necessaria ai fascisti per affermarsi: sia per sua natura, sia perché comunque a noi non serve più; e in ogni caso se mai accadesse la gran parte dei suoi sostenitori lo sconfesserebbe. È ancora cieco o in malafede chi non conta che Grillo sostiene leggi di iniziativa popolare, non la tabula rasa istituzionale e il famoso bivacco nel Parlamento: son cose ben diverse.
Io temo molto, piuttosto, gli occhi spiritati, gli insulti alla bandiera, i richiami ai fucili da parte di personaggi resi immuni dal potere costituito che li ha cooptati solo per far vincere una coalizione pensandoli innocui e folkloristici. Questo sì che ricorda il passato in maniera preoccupante.

Quanto all’argomento B, va detto che l’unica garanzia che può offrire un tribuno è la sua chiarezza e ragionevolezza, perché per il resto nessuno ha il controllo su tutte le conseguenze non intenzionali e indirette dei propri atti. Il dottore non può garantire che non ci saranno reazioni allergiche al principio attivo. La Finanziaria non può garantire una determinata configurazione di indicatori economici. La Electronic Arts non può garantire che nessun ragazzino prenda a fucilate i compagni come in un videogame, se i fucili sono più a portata di mano di genitori validi. E Mazza e Pansa non possono garantire che, ispirato dalle loro parole, «un brutto mattino» qualche folle non decida di togliere Grillo di mezzo. Allora sì che sarebbero guai.