Spulcia il regesto.
- Guerrilla politics ed estremismo
Nel 1984 Jay Conrad Levinson lancia l’idea del guerrilla marketing: operazioni di comunicazione fuori dai circuiti mediatici, a basso costo e ad altissimo impatto. Piazzare un orinatoio a tre metri d’altezza in una toilette pubblica per annunciare l’uscita di Spiderman III. Lasciare inquietanti carrozzine incustodite per le strade cittadine, e dentro un avvertimento sulla prevenzione [...]
- Lettera a Silvio da sotto un albero
Ciao Silvio, ti do del tu perché so che ti fa piacere… Senti ho due cose da dirti in tutta sincerità. La prima è che tutte queste tue storie e storielle di scorrerie con giovani figliole, di festini e festoni, di avances, motti di spirito, dolcetti e scherzetti, di umiliazioni che a volte ti scappa [...]
- Un sondaggio vi seppellirà
Il piccante scontro sui sondaggi tra Berlusconi e Pagnoncelli a Ballarò è una di quelle faccende che rilette ed estruse dalla bidimensionalità della cronaca rivelano i peggiori punti deboli dell’intero nostro mondo. Cosa è successo? Sappiamo che il presidente del Consiglio si è scomodato a un live telefonico in trasmissione solo per dire che si [...]
- Da violenza nascosta, violenza patente
Il duomo di Milano in faccia al Milanese per eccellenza sarebbe una sublime allegoria dantesca. Ma quando è un sasso vero che rompe quei denti digrignati in piazza e quel naso mellifluo di parrucche, diventa un evento iperreale che fa riflettere. Quando arriva nella rinnovata Stazione Centrale di Milano, per scendere dabbasso a piano strada [...]
- Mindfucking Italy
Da Mindfucking di Stefano Re, p.52: Il linguaggio del sistema totalitario è caratterizzato da clichè e frasi a effetto. Semplificazione dei problemi e delle soluzioni, concetti brevi, netti ed efficaci. Parole chiave designano ciò che è buono e ciò che è cattivo raccogliendo tutto lo scibile in ampie categorie. Le espressioni sono ripetitive, astratte, categoriche. [...]
- L’arte della televendita
L’altra sera torno a Roma, accendo la tv e mi si presenta uno spettacolo curioso. C’era una televendita in prima serata su Rai Uno. Vendevano delle villette prefabbricate. Il televenditore era tale e quale a Silvio Berlusconi. Ci sapeva fare come venditore, accidenti. Quasi quanto il vero Presidente. Se ne stava seduto e composto, diversamente [...]
- Nausea Noemi
Sarà che mi sono appena operato al ginocchio e prendo tante medicine, sarà per l’afa ostinata anzitempo, ma la storia di Noemi e dell’amministratore delegato dell’Italia mi dà il voltastomaco. Una nausea concreta, non figurata. Siamo tutti costretti ad occuparcene: ecco lo sgarbo, l’insulto, la penitenza ributtante. Io che non vado mai dal parrucchiere per [...]
- Misera la morte a tavolino
Non volevo interrompere la sequenza di post sulla new democracy di Obama, ma quello che sta accadendo intorno alla povera Eluana e al suo povero genitore strappa le parole di bocca. Il delirio di intromissione del governo a suon di leggi ad hoc – ne fanno professione – in una faccenda così supremamente individuale, così [...]
- Stati di calamità artificiale
Donde provenga, poi, la crisi che hanno pur oggi i mortali, che fa crollare banche e imprese per tutto l’orbe del mondo, e spinge a disertare in massa mercati e borse, non è così difficile darne ragione con le parole. Questa mia cover di Lucrezio è sorella dell’ironico cinismo zen con cui la parodia d’Economist [...]
- L’arretratezza del Nord
Anche il Circeo, a buon diritto un posto del Sud nonostante la vicinanza a Roma, ha avuto ad agosto il suo picco di spazzatura abbandonata, i suoi montarozzi colorati e fetenti sotto il sole ai fianchi delle strade. Difficoltà di coabitazione pubblico-privato, infiltrazioni di malavita, comune di Terracina ignavo e moroso con l’azienda che ritira [...]
- Elezioni antiuomo
L’esito/exitus/exit delle elezioni 2008 ancora non è noto mentre scrivo, ma una cosa è certa: il ripieno di questa campagna elettorale è stato interamente cucinato coi punti di vista di una teoria economica vecchia, pericolosa e insostenibile. Roba marcia, da buttare. No, neanche mi avvicino al sogno del partito degli aziendali, di quella terribile chimera [...]
- Dalla politica al marketing dell’esecutivo
Da diversi anni osservo crescere in me la tendenza spontanea a immischiarmi poco nella politica tradizionale fatta dalle organizzazioni dette partiti e dai loro incaricati. Tendo ad abbandonare in fretta le discussioni su questi partiti e questi politici di professione, trascinato via da una noia inesorabile, da un disinteresse lievemente stomacato. Con un certo allarme mi sono [...]

