L'ideològ

di Stefano Diana

Tag: olocausto

Imre e Zaha

“Essere senza destino” di Kertész è un’opera per me più grande di tutte quelle della Hadid messe insieme, anche perché sta nella tasca della mia giacca.

La vita è bella comunque

Purtroppo il dolce Vincenzo Cerami sarà ricordato soprattutto per “La vita è bella”, un film la cui gloria somiglia molto a una straordinaria allucinazione di massa pilotata, uno di quei miti d’oggi che Roland Barthes non avrebbe certo mancato di dissezionare. È importante farlo, e ho provato a farlo seguendo il suo spirito, la buona letteratura sul tema, le tecniche dei telefilm americani.

"Io sono come i nostri scultori: l’umano mi appaga. Vi trovo tutto, persino l’eternità."